Ambrogio Robot Q&A
Possiedi già Ambrogio e desideri ricevere assistenza? Vuoi comprare Ambrogio e hai bisogno di qualche chiarimento? Consulta le nostre Q&A e, se non trovi la risposta di cui hai bisogno, non esitare a contattarci!
Funzionamento del robot
Ambrogio è un robot tagliaerba autonomo: segue un programma di taglio impostato e lavora in modo continuativo alternando in autonomia cicli di taglio e ricarica. Si muove all’interno dell’area delimitata, taglia l’erba e torna da solo alla stazione di ricarica quando la batteria è in esaurimento.
Grazie al sistema di taglio mulching, l’erba viene sminuzzata finemente e lasciata sul terreno come fertilizzante naturale: non è necessario raccogliere lo sfalcio e il prato rimane sempre ordinato e curato in modo ecosostenibile.
La ricarica è completamente automatica. La stazione di ricarica è collegata alla rete elettrica: quando la batteria è sotto una certa soglia, Ambrogio è in grado di ricercare la posizione della base di ricarica in autonomia.
Il robot si aggancia ai contatti, ricarica le batterie e poi riprende il lavoro secondo il programma impostato, senza intervento manuale.
No. Ambrogio utilizza il taglio mulching: l’erba tagliata viene sminuzzata in frammenti molto piccoli che ricadono sul terreno. Questi micro-sfalci si decompongono rapidamente, nutrono il prato e riducono la necessità di concimi e di smaltimento dell’erba.
Sì. Ambrogio offre diversi modelli che lavorano senza filo, ma con tecnologie differenti:
- Modelli RTK: operano con confini virtuali ad alta precisione basati su navigazione satellitare.
- Modelli ZR: utilizzano sensori avanzati (radar ad alta frequenza, sensori ultrasuoni o telecamere) per individuare bordi e ostacoli senza filo né mappature.
È disponibile anche Ambrogio L60, che lavora senza filo grazie a sensori meccanici di bordo, è una soluzione plug-and-play pensata per piccole aree semplici.
Ambrogio è progettato per funzionare in un ampio intervallo di temperature, da –10°C fino a +50°C, garantendo operatività sia durante le giornate molto fredde sia con caldo estivo. Anche gli elementi della stazione rispettano un range specifico: il caricabatteria opera tra –10°C e +40°C, mentre la base di ricarica tra –10°C e +45°C. Questi valori assicurano stabilità e continuità di lavoro in tutte le condizioni tipiche dei giardini residenziali. Tuttavia consigliamo di seguire le istruzioni del manuale utente per garantire un uso efficiente del prodotto.
È dotato di un sensore pioggia: se attivo, il robot sospende il lavoro e rientra alla base quando inizia a piovere, per evitare di stressare il prato bagnato. L’utente può comunque scegliere di disattivare il sensore, ma per la salute del tappeto erboso è consigliabile evitare il taglio in caso di pioggia intensa o terreno impregnato d’acqua.
Sì. Gli elementi fissi del giardino in cui Ambrogio può rimanere bloccato o le zone pericolose (piscine, dirupi, etc..) vengono delimitati in fase di installazione, così il robot sa dove può e dove non può entrare. Durante il lavoro, se incontra ostacoli come tronchi o arredi da giardino, li intercetta con il paraurti e cambia direzione. Sui modelli di ultima generazione sono presenti anche sensori avanzati (radar, ultrasuoni, sensori “erba”) che rilevano ostacoli e bordi persino senza contatto, permettendo al robot di evitare urti e di restare all’interno del prato anche senza bisogno di barriere fisiche
Tecnologia e connettività
Tutti i robot Ambrogio possono essere gestiti tramite App Ambrogio Remote, grazie alla connettività Bluetooth integrata. L’app permette di impostare o modificare gli orari di lavoro, regolare l’altezza di taglio sui modelli compatibili, consultare rapidamente lo stato del robot e, quando serve, guidarlo manualmente come un joystick.
Nei modelli più evoluti, il controllo via app si affianca al display touchscreen a bordo macchina, ma rimane comunque l’interfaccia più comoda sia per l’utente finale sia per rivenditori e installatori. Su molti modelli è inoltre disponibile il modulo ZCS Connect, che aggiunge la connettività LTE/Cloud. In questo modo il robot può essere monitorato e comandato anche da remoto: è possibile avviare o sospendere un ciclo di taglio quando si è fuori casa, modificare programmi e orari, ricevere notifiche di stato e, sui modelli dotati di localizzazione, verificare la posizione del robot
Sì. Alcuni modelli Ambrogio di ultima generazione adottano navigazione GPS/RTK (Real Time Kinematic), che permette di lavorare con precisione centimetrica senza filo perimetrale. Il robot crea e utilizza mappe virtuali del prato e segue percorsi ottimizzati, garantendo un taglio molto uniforme anche in giardini complessi.
Altri modelli (ZR) combinano sensori ostacili/baratro e riconoscimento del manto erboso per identificare la zona di lavoro senza fili né satelliti, riducendo drasticamente i tempi di installazione. In questi modelli vengono utilizzate tecnologie diverse: radar ad alta frequenza, sensori ultrasuoni o telecamere. La combinazione di queste permette di raggiungere lo stesso livello di precisione rispetto al sistema RTK.
Ambrogio è dotato di molteplici sistemi di sicurezza: la lama si arresta subito se il robot viene sollevato o ribaltato, e il pulsante “Stop” permette di bloccarlo immediatamente. Il livello di rumorosità contenuto riduce il disturbo per persone e animali, e l’assenza di motore a scoppio elimina emissioni e odori. Per chi ha animali in giardino è disponibile l’accessorio Ambrogio Amico, un dispositivo da agganciare al collare dell’animale: quando il robot rileva il segnale, spegne la lama aumentando ulteriormente il livello di sicurezza.
Installazione
Per giardini di piccole dimensioni, l’installazione fai-da-te è alla portata dell’utente grazie ai manuali e alle guide in dotazione. Per superfici più grandi, giardini complessi, forte pendenza o sistemi RTK/ZR, è consigliabile l’intervento di un installatore certificato, che ottimizza percorso del filo, posizione della base e impostazioni software per garantire le migliori prestazioni.
No. Se il filo viene interrato qualche centimetro sotto il manto erboso, il piccolo solco si richiude rapidamente e il prato torna uniforme nel giro di pochi giorni. Anche in caso di posa in superficie con picchetti, dopo qualche settimana il cavo viene coperto dalla crescita dell’erba e diventa praticamente invisibile. L’installazione corretta non compromette l’estetica del giardino.
Scelta del modello
La scelta del robot Ambrogio parte da due elementi fondamentali: la superficie del prato e la morfologia del giardino. Ogni modello ha una capacità massima dichiarata e un diverso livello di prestazioni in relazione a pendenze, zone separate, passaggi stretti o complessità del perimetro.
Una volta definite superficie e morfologia, è possibile individuare la linea di prodotto più adatta:
- Home Traditional
Progettata per giardini residenziali semplici o di medie dimensioni, con installazione tramite filo perimetrale. Offre affidabilità, facilità d’uso e un ottimo rapporto prestazioni/semplicità. - Home Smart
Pensata per giardini residenziali più articolati o per chi desidera tecnologie avanzate come navigazione RTK o ZR, connettività cloud e gestione multi-area più evoluta. Garantisce maggiore precisione e flessibilità operativa. - Ambrogio Professional
Dedicata alla gestione di grandi superfici e contesti professionali: parchi, strutture ricettive, aree pubbliche, municipalità, aeroporti, impianti sportivi. Offrono potenze superiori, ampia autonomia, sistemi di navigazione avanzati e gestione di grandi aree verdi in modo continuativo e scalabile.
Il supporto di un rivenditore o installatore autorizzato è sempre consigliato: un professionista può analizzare il giardino (o l’area verde da gestire) e indicare il modello più adatto in base alle esigenze tecniche e operative. Potete comunque avere un’idea del modello più adatto attraverso la sezione “Trova il tuo Ambrogio” nel sito.
Sì. La gamma Ambrogio copre l’intero spettro di applicazioni: dai piccoli giardini urbani sotto i 200 m² fino ai grandi parchi e aree professionali da diversi ettari. Esistono modelli compatti molto maneggevoli per superfici ridotte e robot di fascia alta in grado di gestire migliaia di metri quadrati.
Per terreni con dislivelli importanti sono disponibili modelli con trazione integrale 4WD e ruote gommate ad alto grip, capaci di affrontare pendenze fino al 60–75% (a seconda del modello), mantenendo stabilità e continuità di taglio. La scelta del robot più adatto va sempre rapportata al tipo di pendenza, alla lunghezza del tratto e alle condizioni del suolo.
Sì. Molti modelli possono lavorare su più aree distinte dello stesso giardino, anche fino a 8 zone. Nei sistemi con filo, le aree sono collegate da corridoi o passaggi; nelle versioni con navigazione avanzata il robot può spostarsi tra zone diverse in modo ancora più flessibile. Questo permette di gestire con un unico robot fronti casa, retro, aree laterali o più livelli di giardino.
Assistenza, manutenzione e consumi
Tutti i robot Ambrogio sono coperti da 2 anni di garanzia standard. Per diversi modelli è disponibile un programma di estensione, che può portare la copertura fino a 3 o 6 anni, a condizione di rispettare il piano di manutenzione annuale presso i centri autorizzati. Questo approccio tutela l’investimento e mantiene elevato il valore del prodotto nel tempo.
Sì. Alcune serie prevedono estensioni gratuite della garanzia fino a 6 anni totali, a fronte di regolare manutenzione presso la rete ufficiale. Su altri modelli sono disponibili estensioni a pagamento fino a 4 anni complessivi. L’estensione va attivata secondo le condizioni indicate dal produttore e rappresenta una leva importante per rivenditori e installatori che vogliono offrire un servizio premium.
La manutenzione ordinaria è semplice: è sufficiente pulire periodicamente la parte inferiore del robot dagli accumuli di erba, mantenere puliti i contatti di ricarica e verificare lo stato della lama, affilandola o sostituendola quando necessario. Una volta all’anno è consigliato un check-up completo presso un centro assistenza autorizzato (rimessaggio invernale), con controllo di batterie, motori, sensori e aggiornamenti software.
Il consumo elettrico è molto contenuto. Durante la ricarica il robot assorbe una potenza paragonabile a quella di una lampadina a basso consumo. Anche con utilizzo quotidiano, l’incidenza in bolletta è limitata, grazie all’efficienza dei motori elettrici brushless e alla gestione ottimizzata della ricarica.
Ambrogio è disponibile sia tramite canali online, per alcune linee dedicate, sia soprattutto attraverso una rete di rivenditori e centri assistenza autorizzati. Rivolgersi a un centro ufficiale significa avere consulenza nella scelta del modello, installazione professionale, manutenzione programmata e disponibilità di ricambi originali. Sul sito Ambrogio è presente una sezione dedicata alla ricerca del centro più vicino.
Perchè scegliere Ambrogio Robot
Il prato decide. Ambrogio ascolta. Dal taglio di qualità alla tecnologia avanzata, ogni dettaglio è creato per ascoltare e rispondere in modo intelligente, senza mai imporre.
Lama in acciaio vs disco con cutter
I robot Ambrogio utilizzano una lama in acciaio a stella, molto diversa dai dischi con lamette sottili (cutter). La lama Ambrogio è robusta, affilata su più lati e progettata per garantire un taglio preciso, uniforme e un mulching efficace e più duraturo nel tempo.
A differenza dei cutter, che si consumano e si spezzano facilmente soprattutto se il prato non è perfettamente pulito, la lama in acciaio sopporta meglio piccoli rami, pigne e irregolarità del terreno e può essere riaffilata, durando più stagioni.
Per il cliente finale significa migliore qualità di taglio e meno interventi di sostituzione; per il dealer significa meno manutenzione straordinaria e un prodotto più solido da proporre.
Pendenze e terreni difficili
Sì. Ambrogio è particolarmente performante sui terreni in pendenza. I modelli dedicati alle pendenze, con trazione integrale 4WD e chassis snodato, possono affrontare salite e discese ripide mantenendo aderenza e stabilità. Le ruote gommate ad alto grip e il baricentro studiato per il lavoro in quota permettono al robot di gestire pendenze fino al 60–75% (a seconda del modello), terreni difficili e condizioni avverse come erba bagnata o fango, lavorando in sicurezza dove molte soluzioni standard avrebbero difficoltà o slittamenti.
Ruote gommate vs ruote rigide
Le ruote Ambrogio sono studiate per massimizzare trazione e durata. Il battistrada in gomma garantisce aderenza anche su prati bagnati o sconnessi, limitando lo slittamento e preservando il tappeto erboso. Le ruote più rigide e di piccolo diametro tendono invece a consumarsi prima e a perdere grip, con rischio di rotazioni a vuoto che possono danneggiare il prato e ridurre la qualità del lavoro. Con Ambrogio, il robot avanza in modo progressivo e controllato, con un impatto più delicato sul terreno.
Silenziosità e comfort di utilizzo
Manutenzione rispetto ad altri sistemi di taglio
Ambrogio è progettato per ridurre al minimo la manutenzione. Rispetto a un tagliaerba a scoppio non richiede gestione di carburante, cambio olio, candele o filtri. Rispetto ai robot con lamette cutter, richiede molte meno sostituzioni della lama. La routine tipica consiste in: pulizia periodica, controllo della lama una o due volte a stagione e un check-up annuale presso un centro autorizzato. In cambio, si ottiene un prato sempre rasato con un impegno operativo molto limitato.
Autonomia, multi-zona e grandi superfici
L’autonomia dipende dal modello, ma i robot Ambrogio di fascia medio-alta sono progettati per lavorare molte ore con un’unica ricarica, coprendo grandi superfici con meno cicli di rientro alla base. Rispetto a prodotti con autonomie molto ridotte e ricariche frequenti, questo si traduce in una gestione più efficiente del prato e in una minore usura complessiva.
Ambrogio è pensato per lavorare su giardini articolati. Molti modelli possono gestire fino a 8 aree separate, seguendo differenti programmi di lavoro. Questo consente di coprire con un unico robot zone frontali, retro casa, aree laterali o livelli diversi del giardino. L’ampia capacità multi-area rappresenta un vantaggio concreto rispetto a soluzioni più semplici, che richiedono spesso spostamenti manuali o non supportano più di poche zone.
Affidabilità e valore nel tempo
Ambrogio nasce dall’esperienza di Zucchetti Centro Sistemi nella robotica e utilizza componenti progettati per un impiego intensivo: scocche robuste, motori brushless, batterie al litio di qualità e una lama in acciaio affilabile. La disponibilità di ricambi originali e la rete di centri autorizzati consentono di mantenere il robot in servizio per molti anni, ben oltre il ciclo di vita tipico di prodotti più economici. Per il cliente è un investimento che si ammortizza nel lungo periodo; per il dealer è un brand affidabile da proporre a chi cerca soluzioni solide e professionali.